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La 23ª edizione del Premio Pro Loco UNPLI Basilicata

Domenica 11 ottobre la Sala degli Specchi di Palazzo Malvinni Malvezzi, a Matera, ha ospitato la cerimonia di premiazione.
C’era un pubblico numeroso e c’erano tante Pro Loco arrivate da tutta la regione. Questa edizione aveva un significato speciale. Cade infatti nell’anno in cui l’UNPLI Basilicata compie 40 anni (1986–2026): quattro decenni passati accanto alle Pro Loco lucane, a difendere e raccontare l’identità dei nostri paesi. Il Premio non è una cerimonia di circostanza: è il nostro modo di dire grazie. Nasce dal basso, dalle segnalazioni delle Pro Loco, che indicano alla regione chi rappresenta il meglio della Basilicata. Per questo ha un valore particolare: è un riconoscimento che viene dalle comunità e va a persone e luoghi che custodiscono e fanno conoscere l’identità della nostra terra.

I premiati 2026:
Premio Complesso Storico Monumentale.
• Comune di Miglionico per il Castello del Malconsiglio: oggi, grazie al recupero e ai volontari della Pro Loco, è aperto sette giorni su sette.

Premio Pro Loco UNPLI Basilicata
• Luigi Scaglione, Presidente del Centro Studi Internazionali Lucani nel Mondo: tiene vivo il legame dei lucani emigrati con le loro radici.
• Margherita Gina Romaniello, Presidente della Lucana Film Commission: porta l’immagine della Basilicata nel mondo attraverso il cinema.
• Don Marcello Cozzi, Presidente della Fondazione nazionale antiusura “Interesse uomo”: ha trasformato i beni confiscati alla criminalità in spazi di speranza e legalità.

Menzioni
• Franco Pietrafesa, ricercatore e divulgatore: ha dedicato una vita alla storia del Vulture e della Basilicata
• Giuseppe Cristiano, attore: ha portato il volto della Basilicata nel cinema d’autore italiano fin da bambino

Menzione 40°
• Gerardo Cripezzi, Presidente della Pro Loco di Ripacandida: dal 2004 lega il Santuario di San Donato alla Basilica di San Francesco d’Assisi con un gemellaggio.

Il Presidente Vito Sabia ha aperto la cerimonia con queste parole: il Premio è “soprattutto un riconoscimento al valore di persone e realtà che, attraverso il proprio impegno, hanno saputo dare prestigio alla nostra regione”. Secondo Sabia, a unire i premiati di quest’anno è una sola parola: restituzione. Il Castello del Malconsiglio è stato restituito alla sua comunità. Don Marcello Cozzi ha restituito dignità a persone e luoghi sottratti alla criminalità. Margherita Romaniello restituisce al mondo l’immagine della Basilicata, e Luigi Scaglione restituisce agli emigrati il legame con le loro radici. “Memoria, legalità, immagine, radici: quattro forme dello stesso impegno che ogni Pro Loco porta avanti nel proprio paese.”

Sono intervenuti Antonio Nicoletti, Sindaco di Matera; Giuseppe Cotugno, Presidente della Pro Loco Città di Matera; Vito Sabia, Presidente UNPLI Basilicata; Pasquale Menchise, Presidente della Commissione del Premio; Rocco Lauciello, Presidente UNPLI Puglia.
La mattinata è stata condotta dalla giornalista Virginia Cortese. Gli intermezzi musicali erano affidati all’arpa di Sonia Foscolo.

L’UNPLI Basilicata ringrazia la Commissione giudicatrice del Premio, presieduta dal Maestro Pasquale Menchise, per la sensibilità e il rigore con cui ha valutato le candidature. Ringrazia tutti i suoi componenti: Angelica Cappiello, Rosetta Fulco, Antony Gallo, Giuseppe Gallo, Vincenzo Lo Sasso, Rocco Stasi e Michele Zuardi.
Un grazie va anche alla Pro Loco Città di Matera per la collaborazione nell’organizzazione e nell’accoglienza. Grazie inoltre alla Provincia di Matera e al suo Presidente Francesco Mancini, che ha messo a disposizione Palazzo Malvinni Malvezzi, e al Comune di Matera per il patrocinio.
Ringraziamo anche i volontari dell’ANPS Matera e i volontari Open Culture 2019 per la collaborazione e l’assistenza durante tutta la giornata.
Grazie a tutte le Pro Loco presenti. Appuntamento alla prossima edizione!